Ciao sono Hagi
Vedi il mio profilo


Novembre 2008

DLMM GVS
1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Tag giorgioclementelli

Welcome Back My Friends To The Show That Never Ends

di Hagi (01/11/2008 - 11:54)

Un passo per scavalcare un’asta, un secondo per i cavi, il terzo e sono fuori dalla barriera di Plexiglass. Tutt’intorno, applausi, e ancora applausi. Un inchino, e poi nei camerini, con il rumore dei piedi ad incitarci ad uscire. Sono quindici anni che suono per locali. Con un sacco di gente, oppure da solo. Con professionisti blasonati, oppure con onesti professionisti. Con musiche originali, oppure con covers. Per far ballare, o per ascolto. Di tutto, insomma.

Beh, caro Etere, ecco la riflessione che ti consegno oggi: oggi parlerò di emozioni.

Quella di trovare due amici nello stesso camerino, noi tre. Quella di poter far vedere i miei tic, le mie camminate, senza nessuna barriera, senza nessun timore di essere male interpretato (da quei due sono male interpretato da vent’anni, e - vuoi o non vuoi – stiamo ancora qua). Un palco con gli Aquatarkus è più di una macchina del tempo, come ebbi già a scrivere: è più la capacità di piegare lo spazio-tempo. E’ stare a cavallo tra il 92 e l’oggi. E’ andata bene, caro Etere. O meglio, “Ci è andata bene”: mi correggo con quel pelo di umiltà che si acquisisce con sulle spalle quindici anni in più di calci in culo presi. Solo che tra il pubblico (meraviglioso per sostegno, partecipazione ed entusiasmo) non c’era lei, e mi sono sentito tanto, tanto solo. Almeno fino a quando Giorgio – ignaro dei miei pensieri - non mi ha abbracciato, in uno dei suoi rari e preziosi slanci di affetto. Allora mi sono svegliato dal torpore, e mi sono immerso nel mio meritato bagno di folla. Si parte da sè, per poi curare il nostro esterno.

Non il contrario.

Vota questo post

Aquatarkus II

di Hagi (22/10/2008 - 09:53)

Il 30 ottobre al Geronimo's ci sarà il concerto degli Aquatarkus '08. Ho già scritto un post sull'argomento, ragionando sul tempo musicale che ingabbia il tempo cronologico. Il Tao della circolarità contro l'inesorabile linearità del tempo Cristiano-Occidentale.
Oggi, quindi, tornerò sull'argomento parlandovi dei problemi che insorgono durante le prove di una scaletta complessa. Sono preoccupato, Etere mio. Temo per la buona riuscita del concerto, nonostante il Trio sia rodato da anni di musica insieme, e tecnicamente rotto al palco in tutte le sue declinazioni. Ho fiducia in Luca, che si è caricato sulle spalle un lavoro micidiale, possibile solo grazie all'incoscienza condivisa nei primi novanta, che ci ha fatto approcciare un repertorio impossibile in tempi in cui a malapena potevamo suonare i Pink Floyd. Ho fiducia in Giorgio, che saprà tenere il palco con la sua faccia tosta come poche. Ho fiducia in me, nel mio culo che da sempre mi accompagna nelle occasioni importanti della mia vita. Solo che - se non erro - sono più o meno le stesse parole usate da Baldoni prima della sua uccisione. In bocca al lupo....

Vota questo post