Ritornerai
Ci sono delle volte in cui benedico di avere un blog personale, perché mi permette di scrivere quello che sento, senza ossequio alla notizia, senza l'ansia di dimostrare niente a nessuno. Ieri è morto Bruno Lauzi, e mi mancherà, per la sua poesia e l'arguzia del suo sguardo spietato, testimonianze di quella cricca genovese di cui faceva parte.
Un blob di esistenzialismo, arguzia, disperazione, e quella cosa senza nome che si colloca tra l'ironia e il sarcasmo.
Era malato da tempo, ma questo non gi ha impedito fino all'ultimo di sferzare questa società dopata con la sua musica e le sue parole.
Lo voglio salutare, sulle note di "Ritornerai", regalandogli una delle pochissime foto su queste pagine.
Ciao, Bruno. Ritornerai.
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