Ciao sono Hagi
Vedi il mio profilo


Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us

The Day After

di Hagi (29/04/2008 - 17:44)

Marchio il mio blog in un giorno nero per le persone di sinistra. Quelle - come me - che non hanno mai ottenuto favori da nessuno di quelli che ora devono schiodare dalle loro poltrone, dopo quindici anni. Non vorrei stare al posto loro, anche se normalmente questi riescono sempre a cascare in piedi. Il post è pubblicato anche sul Blog di CRAK! (il link è qui accanto. A Sinistra!) E così la Città Eterna finì nelle mani di quei ragazzi del ’77 che stavano dall’altra parte della barricata. Si aspettava da tempo, ormai; inutile gridare allo scandalo. I commenti dei giornali di oggi – che dolore, leggerseli tutti – hanno uno schema che pare uscito dalla Norvegia di USA 94’: cross dalle retrovie a cercare la testa di Jostein Flo, 198 cm di altezza. Una, due, tre volte. Alla fine ci si rompe le palle. Ecco perché il gioco al massacro sul Segretario del PD (gioco che condivido appieno, io lo sapevo che andava a finire così, ecc. ecc.) finisce per “stuccare”. Oggi abbiamo un sindaco che è foriero di certa ideologia missina anni settanta. Scuola Almirantiana, quello degli spacciatori appesi ai lampioni. Abbiamo un sindaco che ha messo al centro della sua campagna elettorale la “sicurezza dei cittadini”, che già grammaticalmente trova molti colpevoli per l’insicurezza (i non cittadini?). Non mi scandalizzerò quando le ronde gireranno per i quartieri. Non credo si arriverà alle squadracce (già fatto, biasimabile e ingenuo: i fasci si sono evoluti da un punto di vista politico e comunicazionale): penso a qualcosa di più sotterraneo, un tipo di “strategia della tensione”, ma più volto alla cronaca che non alla politica. La coscienza politica dei “cittadini” oggi è volta al costo della vita, non più alla dialettica con le istituzioni. Ora c’è Vespa che lo fa per loro. Meglio quindi rincoglionirli con i servizi terroristici nei telegiornali: è capace che quando andrà in fiamme un campo Rom alla settimana, non faranno troppo casino. Si, la colpa è tutta di Veltroni. La storia lo ricorderà (sempre che i Dalemiani e il correntone DS non abbiano la sua testa prima), ma ad un prezzo molto alto: lo spianamento della strada ad una delle destre più illiberali del mondo. E questi, stavolta, ce li teniamo per dieci anni buoni. Gli anni più belli della mia vita avranno un sottofondo inquietante, legalistico coi deboli e tollerante coi potenti. Veltroni ha permesso lo sdoganamento di gente che è ben rappresentata dalla foto che ho messo su (tratta da Repubblica). Veltroni ha fatto del paese quello che ha fatto di Roma: ne ha condotto la gestione attraverso i comunicati e le riunioni nei palazzi. Ha sbattuto fuori dall’Arco Costituzionale le uniche forze di sinistra radicate sul territorio. Ha ridisegnato i centri di potere su una mappa, invece che nelle strade. Questo gli ha alienato la base, la gente, anche se gli ha avvicinato i “salotti buoni”. Quindi i Fasci, ruspanti, chiari e schietti (nella dialettica col pizzicagnolo bisogna essere chiari e schietti: poi sarebbe meglio dire la verità, ma qui siamo nel campo dell’etica, non della politica) hanno preso una città, promettendo un riavvicinamento alla gente. Non so se ci riusciranno, ma il mio pensiero va alle “Veltronate”: che ne sarà della Casa del Jazz, della Casa delle Culture, della Casa del Cinema, della Casa delle Letterature? Per la Casa delle Donne, l’idea che propongo è quella di usarne le strutture per una scuola di Taglio e Cucito. E in tutte queste “Case”, io starei attento a CasaPound. Sarebbe ora di trasferirla in una sede più consona: Trastevere, Mura Aureliane o Villa Borghese? Un’ultima cosa: noi siamo cittadini, con dei diritti sanciti dalla legge. Non dimentichiamocelo mai, quando saremo oggetto di prepotenza. Potranno avere il mio dolore, adderittura il mio cadavere, ma la mia obbedienza, l’asservimento della mia mente, quello mai.

Vota questo post


Commenta:




(Inserisci qui l'indirizzo del tuo blog o del tuo sito personale)

Scrivi le cifre che leggi nel box

(In questo modo si prevengono gli invii automatici)