E.R.
Nei meandri di una vita sostenuta, immaginata e impoverita
ho incontrato la tua forza indefinita
vera e viva, ma tradita
incontrai un cavallo bianco senza sella, e lo montai pensando fosse cosa bella
galoppai per sentieri di memoria
passeggiai sui ricordi in terra bianca
Ti trovai piangente su una tomba, vuota ma piena di epitaffi
fu la verità ad attrarmi, fu la menzogna a respingermi, fu la menzogna di mille verità a cacciarti via.
Non più colpa, ma vittimismo proiettato
Sulla tela nuda di una verginità mai persa, se non nei mille sogni di scelte non compiute;
Sola t'incontrai, divenni vento, spirito e arma. Ci elevammo sopra tutto e tutti, ma poi ti persi,
precipitata nell'alveo della rutilante consuetudine
occhi belli, ma persi





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