...E comunque...
Il 25 Aprile è e rimane la Festa della Liberazione. Altro che Vaffanculo Day!
Elezioni - Parte II
Ordunque. Puzza di fascisti per ogni dove. Quei "Fascisti in Doppio Petto" preconizzati dagli Assalti Frontali, in un brano del loro Album "Conflitto", ben 12 anni fa. Nemmeno si è insediato il governo, che già si parla di ronde, manganelli, "sicurezza fai da te" e amenità del genere. A Roma, poi, dove l'elezione del sindaco è appesa all'esito del balottaggio, c'è una campagna stampa che non ci si crede: a farla da padrone, la "sicurezza dei cittadini", con le prime pagine dei giornali impiantate sullo stupro - orribile - della studentessa originaria del Lesotho da parte di un pregiudicato romeno. A Milano e nel Lecchese la cosa fa meno notizia, evidentemente, perché per reperire informazioni bisogna accontentarsi di un piccolo trafiletto in cronaca. D'altra parte, se certe cose accadono a Milano, che c'entra la Moratti? Marco Travaglio ha esemplificato bene la strategia della comunicazione da parte del Centrodestra, ieri 24 aprile ad Anno Zero: "E' naturale che quando il Centrodestra più illiberale del mondo può contare sulle tre televisioni del capo, più altre due in mano alla corrente politica del Vicecapo, le usi per rinsaldare le sue posizioni. Il punto è che questo è il risultato del depennamento del conflitto d'Interesse dalla campagna elettorale di Veltroni". Cito a memoria, mi scuserete. Sempre ieri, inoltre, orecchiavo un sondaggio che proponeva all'attenzione dei cittadini, il ripristino della pena di Morte per i crimini "particolarmente efferati" (era proposto dal Tg di LA7). Il ché fa il paio con l'intervento del sindaco di Verona, Tosi, che esponeva i suoi principi legalitari ad uno sconcertato Bersellini a Matrix, due giorni fa - 22 Aprile - , a base di ronde, forca e autogestione della sicurezza da parte dei vigorosi Padani (che su questi temi ci hanno agglomerato il 40% dei consensi). Ora la scelta tra Alemanno e Rutelli è quella già presentta dal buon Grillini durante la campagna: "inconcepibile dover scegliere tra i neocatecumenali e i fascisti". Invece, a quanto pare, la scelta è proprio quella. Povera Italia.
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Buongiorno, Mondo. All'alba della diffusione del Web 3.0 (ma un mio amico-collega mi consignliava - giustamente, secondo me - di parlare direttamente del Web 4.0, per non sbagliarsi) mi appropinquo alle tecnologie del web 2.0, e a questo proposito, mentre Zappa mi stranisce con "Pedro's Dowry", mi iscrivo al servizio Technorati, che serve a dare più visibilità ai blog. Dice.
Il Link che devo mettere è questo: un semplice link a Technorati;
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Non sapendo se la Piattaforma Dada me lo capirà, piazzo un link scritto anche in altra maniera. Questo sputtanerà il sistema, e Techorati esploderà per colpa mia; ma - si sa - sono fatto così, è più forte di me...
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