Disegno di Legge Levi-Prodi
Buongiorno, Etere.
A quanto pare, tra un po' ci separeranno. Oddìo, magari a noi due no, visto che all'entrata in vigore della legge di cui parlerò tra poco (al momento solo un Disegno approvato dal Consiglio dei Ministri della Repubblica) sarò giornalista "conclamato", quindi - almeno in teoria - in grado di tenere un dialogo con la rete. Che sarà composta da soli giornalisti. Pensa che palle.
Insomma, tra un po' sarà finita anche la sola illusione di una pluralità di pensiero, almeno sul campo virtuale della rete. Una bella vittoria per tutti. Per i tecnici-Fricchettoni del M.I.T degli anni sessanta, che sognavano un modello sociale reticolare e egualitario ispirato dalla tecnologia; Per i tanti detentori di Blog, che credevano di migliorare il mondo con delle valutazioni personali, che ora diventano non degne se non suffragate da corporativismi da tesserino. Per tutti coloro i quali hanno creduto ad un'opportunità di "sviluppo umano", grazie alle sinergie permesse dalla rete.
-Insomma, un'inculata grande così!-
Ora io - caro etere - ho mandato al responsabile putativo di questa bravata una mail che non verrà letta. Credo possa interessare te, visto che sei chiamato in causa, e visto che si mette in dubbio la tua esistenza così come la conosciamo. La Cina è vicina. Ma non solo per le Ferrari contraffatte, a quanto pare. Ecco la copia della lettera. Saluti e Baci.
___________________________________________________________________________
Alla C.A dell'Onorevole R.F. Levi
Questa mail è indirizzata a lei, ma è scritta al plurale, poiché non amo responsabilizzare le individualità, bensì i gruppi che esse rappresentano. Benché il DDL del 3 agosto rechi la sua firma, sono quasi certo che esprima una scelta ampiamente condivisa dalla vostra coalizione di governo: mi indirizza in questo senso il silenzio sotto cui è stata approvata dal Consiglio dei Ministri il 12 ottobre.
Sono stato un elettore ulivista, ed ero, fino ad oggi, un cittadino di sinistra alle prese con una crisi di coscienza riguardo al Partito Democratico, e all'idea di Centro-Sinistra tout Court. Devo ringraziarLa, poiché con la sua iniziativa (cui non do un aggettivo, per non incorrere in un rischio di querela) ha dato un colpo definitivo alla mia già traballante fiducia in questo partito "Rosa".
Il solo disegno di legge, le sole modalità con cui è stato presentato (ad agosto, senza alcun dissenso da nessuna parte politica, e nel perfetto silenzio dell'informazione ufficiale - ovviamente) mi fa VERGOGNARE di aver votato per voi le passate politiche. Un'idea del genere è per sua natura antidemocratica e burocratizzante. La definirei "Cinese", se non fosse che i cinesi hanno in piedi una questione morale; sono più degni di rispetto di chi ha abusato di termini come libertà, democrazia e pluralismo per raccattare qualche voto. Non vuote parole, ma idee per cui della gente è morta, o ha fatto il carcere; i padri della Repubblica hanno combattuto una guerra civile per consegnarci un ordinamento che garantisse la massima equità, rappresentatività e uguaglianza sociale possibile. Ne avete fatto scempio, e state ancora sui vostri scranni.
Poi c'è Beppe Grillo. Un comico DOVREBBE fare il comico. Ma a quanto pare, l'Italia dei comici non può fare proprio fare a meno. Berlusconi non si fa vedere, e Prodi non fa ridere nessuno, quindi arriva Grillo, che fa ridere molto di meno, ma almeno conosce la tecnica. Populista? Sicuramente si. Ma se non ci fosse stato il suo Blog (nei confronti del quale mi sembra in atto un'offensiva governativa, ma forse sto facendo della Fantapolitica), io non avrei saputo nulla di tutto ciò. Eppure sono un lettore di giornali, anche se non troppo avido.
Credevo che Berlusconi fosse la cosa peggiore che potesse capitare all'Italia: in realtà non ci può essere niente di peggio di chi - proclamandosi di Sinistra - insegue la destra sul suo terreno. Scarsezza di idee? Pochezza ideologica? O tutte queste cose insieme?
Su una cosa Grillo ha ragione: siete dei Dipendenti dei cittadini, ma a quanto pare il vizietto di scavalcare la volontà popolare non è prerogativa esclusiva delle destre.
Non vi rivoterò MAI, e farò tutto quello che potrò per levarvi voti. Propaganda gratuita, ma forte in virtù del RANCORE che ho nei vostri confronti. Rancore che - credetemi - vi siete guadagnati. Avete tradito 17 anni di appoggio, quello che vi ho dato a partire dal mio primo voto. Complimenti, bel lavoro!
Anadi Mishra
_____________________________________________________________________________






Ultimi commenti