Lanzi e Sodano Live With NEUMAX 23/12/2006
Pubblico molto volentieri il comunicato stampa della serata di Adiano Lanzi e Omar Sodano, due musicisti con cui mi fregio di aver collaborato in diverse, importanti esperienze. Al TUMA'S BOOK BAR Sabato 23 dicembre con INGRESSO GRATUITO, si presentano in duo, affiancati da Neumax, dando vita ad un contest Musicale e Visuale di grande qualità. Allego una mia recensione per E' Sabato, realizzata in occasione della loro prima uscita discografica; così, per dare un'idea.
_______________________________________________________________________________
Lanzi - Sodano
Klangbad, 2004
I due musicisti romani approdano alla tedesca Klangbad di Irmler dopo aver intrapreso una strada di ricerca musicale di assoluta originalità. Il lavoro che ne è scaturito è acusticamente profondo, grazie allo spessore delle sonorità - ricercate con criterio scientifico - e alla rinuncia all’uso di campioni, in favore della costruzione di ogni singolo suono. Il brano d’apertura, Russ Meyer (e cogliamo l’occasione per ricordare il regista-icona del cinema indipendente americano, scomparso recentemente) riesce a coniugare la forma di una song con una ricerca sonora incline a certo minimalismo. L’album riesce ad appassionare sin dal primo ascolto, e nel genere è una nota di assoluto merito; raramente la destrutturazione musicale colta è accompagnata da un formalismo che la rende seguibile sin dalle prime battute. Ci è sembrato che la qualità del disco sia frutto di un viaggio nella sperimentazione, e in certa negazione della melodicità; il tutto, però, portato avanti da chi la melodicità la conosce, e la sfugge per puro piacere intellettual-sperimentalistico, senza alcun astio nei confronti del “cantabile”. Nel disco non sono presenti samples di terze parti, e tutti gli strumenti sono stati suonati dal vivo, campionati e lavorati.
________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
Andateci, ne vale la pena. Davvero.






Ultimi commenti