Misantropia Estatica
Sul piccolo paese si è abbattuto un nubifragio, ma la vecchia casa ha tenuto, meglio di altre volte. Un po' come questo straniamento che non mi abbandona, fatto di letture svogliate, chiacchere telefoniche e tanta, tanta chitarra.
Il chitarrista classico non vuole andare in vacanza, e in sei corde di nylon cerca il senso di un'esistenza solipsistica. Coglie nel reiterato movimento della mano destra, sempre uguale, ma sempre diverso, un avvicendarsi di storie fluttuanti nell'aria. Accoglie il calore sereno di un paese generoso ma a volte spietato. Il chitarrista classico - simpaticissimo - tocca note che furono di altri con il suo strumento sgangherato e speciale. E grida, al mondo sordo e isterico, il suo bisogno disperato di circolarità.






Ultimi commenti