Un Grido di Dolore
...Mi sono incartato sulla politica estera sovietica degli anni cinquanta. Che sofferenza...
Bei dischi, ultimamente...
Dopo la tristezza buia dell'estate, in cui il materiale da recensire che ho avuto per le mani è stato "Blu" di Paola e Chiara e Kevin Little, ho un periodo di relativa grazia: Ben Harper, Bjork, Nick Cave, Mark Knopfler, Lanzi-Sodano e i Faust. Roba per palati fini, finalmente. Per quanto riguarda i concerti, vedrò quanto prima di farvi sapere qualcosa: Tengo d'occhio Patti Smith, che a Fiuggi ha evitato la sommossa contro Lou Reed. Attenzione al Palalottomatica, quest'anno. Pare che stiano col coltello tra i denti. Ad Maiora.
Bentornate (andatevene presto!)
E' il mio augurio alle due Simona...Mi spiego meglio: Non faccio parte del pubblico da reality show che ha seguito appassionatamente la vicenda del rapimento, se non per delle ipotesi di fantapolitica avanzate tra amici, queste ultime intrise di polemica, ma prive di intenti. La condotta che ho seguìto è stata all'insegna della meditazione: mi sono isolato dalla massa mediatica, non ho assecondato la fiumana di commenti e parole al vento, ma ho aspettato qualche segnale che avesse peso. E il segnale c'è stato: sono tornate, e se ne vogliono già tornare in Iraq. Questo vale più di tutta la dietrologia che si è fatta, cui sono ben fiero di non aver partecipato. Il mondo è pieno di problemi, ma l'occidente non trabocca di persone di buona volontà. Quelle poche, è bene che facciano quello che sentono. Tutte le altre, è bene che parlino di meno.





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